Tirocinio extracurriculare

 Uno strumento concreto per le aziende che vogliono far crescere nuove risorse e per le persone in cerca di un reinserimento professionale.

Che cos’è il tirocinio extracurriculare

Il tirocinio extracurriculare è un percorso di formazione e orientamento al lavoro che permette di acquisire competenze direttamente in un contesto aziendale. A differenza del tirocinio curriculare, non è collegato a un percorso di studi: non costituisce un rapporto di lavoro subordinato e non comporta, di per sé, l’obbligo di assunzione, ma rappresenta spesso il primo passo verso un inserimento stabile.

È uno strumento disciplinato dalle Regioni, nell’ambito delle Linee guida nazionali in materia di tirocini: per questo modalità, durata e indennità possono variare da territorio a territorio.

A chi si rivolge

Il tirocinio extracurriculare è pensato soprattutto per:

  • disoccupati e inoccupati che vogliono arricchire il proprio profilo professionale;
  • persone in cerca di reinserimento nel mercato del lavoro;
  • chi desidera riqualificarsi o cambiare settore, mettendosi alla prova “sul campo”.
I soggetti coinvolti

Ogni tirocinio si basa su tre attori:

  • Il tirocinante, che svolge l’esperienza formativa;
  • L’azienda ospitante, che mette a disposizione il contesto di lavoro e un tutor aziendale;
  • Il soggetto promotore, che progetta, attiva e monitora il percorso garantendone la correttezza.

➡️ È proprio qui che entra in gioco lo Studio Bisecco: grazie al ruolo di soggetto promotore, gestiamo per te l’intero processo, senza doverti rivolgere a enti esterni.

Durata, indennità e tutele
  • Durata: di norma fino a 12 mesi (estendibile fino a 24 mesi per persone con disabilità o in condizione di svantaggio).
  • Indennità di partecipazione: è obbligatoria e il suo importo minimo è stabilito da ciascuna Regione.
  • Tutele: il tirocinante è coperto da assicurazione INAIL e da una polizza di responsabilità civile, ed è seguito da un progetto formativo individuale con obiettivi e competenze ben definiti.
Come funziona: l’iter in breve
  1. Analisi delle esigenze dell’azienda e del profilo da inserire.
  2. Redazione del progetto formativo individuale (obiettivi, competenze, durata, orari).
  3. Attivazione e comunicazioni obbligatorie agli enti competenti.
  4. Avvio del tirocinio, con affiancamento dei tutor.
  5. Monitoraggio e attestazione finale delle competenze acquisite.
I vantaggi per le aziende
  • Inserire e formare nuove figure secondo le proprie esigenze;
  • Valutare la persona in un periodo strutturato, prima di un eventuale inserimento;
  • Contribuire allo sviluppo del territorio e dell’occupazione;
  • Avere un unico interlocutore che gestisce adempimenti e burocrazia.
I vantaggi per il tirocinante
  • Acquisire competenze pratiche spendibili nel mercato del lavoro;
  • Entrare in contatto diretto con il mondo aziendale;
  • Ricevere un’indennità durante il percorso;
  • Ottenere un’attestazione delle competenze maturate.

Perché scegliere lo Studio Bisecco: lo attiviamo noi, in sede

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