Decreto 1° maggio convertito in legge: le nuove agevolazioni contributive per il 2026

È stata pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2026 la legge di conversione del D.L. n. 62/2026 (c.d. decreto 1° maggio o decreto Lavoro 2026), che conferma le principali agevolazioni contributive previste per l’assunzione di donne e giovani. Con la legge di conversione, in vigore dal 28 giugno 2026, viene confermata l’abrogazione del regime precedente (Decreto Coesione + Milleproroghe 2026), sostituito da un nuovo sistema unico di incentivi valido per tutto il 2026. È prevista l’efficacia retroattiva: il nuovo sistema è valido anche per le assunzioni già effettuate nel 2026.

⚠️ Una condizione vale per tutti gli incentivi. I datori di lavoro possono fruire delle agevolazioni esclusivamente a condizione che il trattamento economico individuale corrisposto al lavoratore non sia inferiore al trattamento complessivo previsto dai contratti collettivi nazionali stipulati dalle organizzazioni comparativamente più rappresentative: il rispetto del “salario giusto” è il presupposto generale e trasversale per accedere a tutte le agevolazioni.


👩‍💼 Bonus Donne 2026 (art. 1)

Esonero totale (100%) dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro privato (escluso INAIL), per un massimo di 24 mesi, per l’assunzione a tempo indeterminato di personale non dirigenziale nel periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026. Il limite è di 650 euro mensili per ciascuna lavoratrice, elevato a 800 euro al mese se la lavoratrice è residente in una regione ZES (Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Sicilia, Puglia, Calabria, Sardegna, Marche e Umbria).

🧑‍💻 Bonus Giovani 2026 (art. 2)

Esonero del 100% dei contributi (escluso INAIL) per un massimo di 24 mesi, per le assunzioni a tempo indeterminato — anche part-time — di personale non dirigenziale che alla data dell’assunzione non abbia ancora compiuto 35 anni, effettuate dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026. Il limite è di 500 euro mensili per lavoratore, elevato a 650 euro al mese nelle regioni ZES.

📍 Bonus ZES – over 35 (art. 3)

Per i datori di lavoro privati che occupano fino a 10 dipendenti e che, dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, assumono a tempo indeterminato presso una sede nelle regioni ZES del Mezzogiorno: esonero del 100% dei contributi per un massimo di 24 mesi, fino a 650 euro al mese per lavoratore. L’esonero spetta per l’assunzione di soggetti che alla data dell’assunzione hanno compiuto 35 anni e sono disoccupati da almeno 24 mesi.

🔄 Bonus Stabilizzazione Giovani (art. 4)

Per i datori di lavoro privati che trasformano rapporti a tempo determinato (di durata complessiva non superiore a 12 mesi) in rapporti a tempo indeterminato: esonero del 100% dei contributi per un massimo di 24 mesi, fino a 500 euro al mese per lavoratore. Il beneficio spetta per il personale non dirigenziale che alla trasformazione non abbia compiuto 35 anni e non sia mai stato occupato a tempo indeterminato, per le trasformazioni effettuate dal 1° agosto al 31 dicembre 2026 di rapporti a termine instaurati entro il 30 aprile 2026.


📌 Come fare domanda. Le domande telematiche all’INPS per il Bonus Donne, il Bonus Giovani e il Bonus ZES possono essere presentate a decorrere dall’11 giugno 2026.

Lo Studio Bisecco è a disposizione per verificare i requisiti, calcolare il risparmio contributivo e presentare le domande all’INPS. 📞 Contattaci per una consulenza dedicata alla tua azienda.

Studio Bisecco – Consulenza del lavoro, fiscale e tributaria · Via Umberto I 33, Cellole (CE) · hr@studiobisecco.it

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